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Cyber Regulation

Cyber Resilience Act: cosa cambia nella sicurezza dei prodotti digitali

SBOM, vulnerability handling e segnalazioni diventano parte del ciclo di vita di hardware e software.

EMF Editorial7 min di lettura

Il Regolamento (UE) 2024/2847, noto come Cyber Resilience Act, introduce requisiti di cybersecurity per i prodotti con elementi digitali. Il punto centrale non è soltanto il rilascio iniziale: progettazione, sviluppo e mantenimento devono considerare la sicurezza lungo il ciclo di vita.

Date e perimetro da verificare

Secondo la Commissione europea, il CRA è entrato in vigore il 10 dicembre 2024. Gli obblighi di segnalazione si applicano dall’11 settembre 2026, mentre gli obblighi principali si applicano dall’11 dicembre 2027. L’effettivo perimetro dipende dal prodotto e dal ruolo dell’operatore economico: l’analisi specifica resta indispensabile.

Il regolamento riguarda hardware e software con elementi digitali. Le categorie con rischio particolare possono richiedere procedure di valutazione differenti; non tutti i prodotti seguono quindi lo stesso percorso.

Conoscere i componenti di ogni release

La Software Bill of Materials aiuta a identificare componenti e dipendenze. Per essere operativa deve però restare collegata al prodotto e alla versione effettivamente distribuita. Una SBOM statica, separata dalla pipeline di rilascio, perde rapidamente valore.

Quando emerge una nuova vulnerabilità, il produttore deve poter stabilire quali prodotti e release sono coinvolti. La presenza del componente è solo l’inizio: VEX e altre valutazioni aiutano a documentare se e in quali condizioni è sfruttabile.

Il PSIRT collega tecnica e comunicazione

Un Product Security Incident Response Team coordina ricezione, triage, correzione e comunicazione delle vulnerabilità. Il suo lavoro include i ricercatori esterni, i team di sviluppo, il supporto e i responsabili degli obblighi di segnalazione.

  • Canali accessibili per ricevere le segnalazioni.
  • Procedure di triage e valutazione dell’impatto.
  • Processi di coordinated vulnerability disclosure.
  • Dati ed evidenze per le segnalazioni obbligatorie.

DPP e CRA non sono sinonimi

Il Digital Product Passport è associato ad altri quadri, tra cui ESPR e Regolamento batterie, e dipende dalla categoria di prodotto. Non è un requisito automatico del CRA. I dati di prodotto possono avere sinergie tecniche, ma gli obblighi vanno mantenuti distinti.

Il prossimo passo

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