PSIRT as a Service
Ricezione, triage, coordinamento e comunicazione delle vulnerabilità di prodotto.
Un percorso operativo per produttori di software, dispositivi digitali e IoT: Product Security, PSIRT, SBOM per release, vulnerability handling ed evidenze per il Cyber Resilience Act.
Parliamo della sicurezza dei tuoi prodottiIl CRA sposta l’attenzione dall’azienda al prodotto: componenti, release, vulnerabilità, aggiornamenti e comunicazioni devono restare governati durante il ciclo di vita. Servono processi ripetibili e dati affidabili, non una raccolta di documenti predisposta una sola volta.
EMF affianca i team di prodotto e può operare come PSIRT o a supporto della funzione esistente. Ogni release viene collegata alla propria SBOM e alle valutazioni di sfruttabilità. Le segnalazioni esterne entrano in un processo di disclosure coordinata; gli artefatti tecnici alimentano la documentazione necessaria. Le attività di conformità restano subordinate all’analisi del prodotto e dei ruoli applicabili.
Applicazione degli obblighi di segnalazione di vulnerabilità attivamente sfruttate e incidenti gravi secondo il quadro CRA.
Applicazione degli obblighi principali del regolamento, da valutare in base a prodotto, ruolo e categoria.
Fonte: Commissione europea, Cyber Resilience Act . L’analisi del singolo prodotto resta necessaria.
Ricezione, triage, coordinamento e comunicazione delle vulnerabilità di prodotto.
Componenti e dipendenze collegati a prodotto, versione e storia dei rilasci.
Monitoraggio continuativo di CVE, advisory e segnalazioni pertinenti ai componenti.
Valutazioni di sfruttabilità e report di gestione delle vulnerabilità in formati appropriati.
Gestione riservata dei ricercatori, dei tempi di correzione e della comunicazione agli interessati.
Processi, dati ed evidenze per gli obblighi CRA di segnalazione di vulnerabilità sfruttate e incidenti gravi.
Informazioni strutturate per dimostrare processi, controlli e gestione del ciclo di vita.
Requisiti, threat modeling e verifiche integrati nelle attività di sviluppo e mantenimento.
Prodotti con elementi digitali, ruoli, release, fornitori e processi esistenti vengono inquadrati.
SBOM, inventari, fonti di vulnerabilità e ownership vengono collegati alle pipeline di prodotto.
Canali di ricezione, triage, disclosure, escalation e segnalazioni diventano procedure operative.
Release, VEX, VDR e documentazione vengono aggiornati con il prodotto e verificati periodicamente.
Il Digital Product Passport non è un requisito automatico del CRA. La soluzione DPP di aziende partner è distinta e viene valutata quando applicabile alla categoria di prodotto, per esempio in relazione a ESPR o al Regolamento batterie.
Un percorso operativo per produttori di software, dispositivi digitali e IoT: Product Security, PSIRT, SBOM per release, vulnerability handling ed evidenze per il Cyber Resilience Act.
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