EMFCYBER SECURITY
EMFCYBER SECURITY
Continuous Exposure Management

Continuous Exposure Management sul perimetro concordato.

EMF prende in carico un perimetro concordato, collega asset, componenti e vulnerabilità, stabilisce priorità operative e verifica ogni chiusura sui sistemi in esercizio.

Parla con un esperto
Il problema

Un elenco di CVE non è un piano di riduzione del rischio.

Scanner, assessment periodici e fonti di threat intelligence producono segnali preziosi, ma spesso restano separati dal contesto: quale sistema è coinvolto, quale dipendenza introduce il componente, chi deve intervenire e quale prova dimostra che il rischio è stato chiuso. Il risultato è una coda di attività che cresce più rapidamente della capacità di remediation.

Stati e tempi misurati dal perimetro alla chiusura verificata.

L’approccio EMF

Un solo ciclo operativo, con copertura e responsabilità esplicite.

Il servizio unifica le informazioni già disponibili con SBOM, External Attack Surface Management e analisi mirate. Mycelium correla le evidenze; gli specialisti EMF validano impatto e priorità. Il team del cliente, il suo fornitore o Par-Tec esegue la remediation secondo il livello scelto. EMF verifica il risultato e mantiene la storia degli interventi. La copertura del perimetro è dichiarata e misurata: non equivale a visibilità assoluta su ogni asset.
01Contesto prima della priorità
02Responsabilità prima dell’intervento
03Evidenza prima della chiusura
Capacità operative

Attività incluse nel servizio.

Ogni attività alimenta un processo condiviso, con informazioni utili a chi decide e a chi interviene.
01

Asset discovery ed EASM

Mappatura degli asset interni ed esposti inclusi nel servizio, riconciliazione delle fonti e segnalazione delle zone non coperte.

02

Inventario e SBOM

Raccolta e normalizzazione di Software Bill of Materials, dipendenze dirette e transitive, versioni e identificativi standard dei componenti.

03

Correlazione CVE e advisory

Confronto continuo tra inventario, vulnerabilità note, bollettini dei produttori e fonti di minaccia pertinenti.

04

Analisi di impatto

Valutazione di raggiungibilità, esposizione, sfruttabilità, dati trattati e criticità dei processi supportati.

05

Threat intelligence e priorità

Arricchimento del contesto tecnico con indicatori di sfruttamento e rilevanza per il business, senza affidarsi al solo punteggio CVSS.

06

Remediation orchestration

Pacchetti di intervento con sistemi coinvolti, percorso di dipendenza, mitigazione possibile, responsabile e stato di avanzamento.

07

Validazione della chiusura

Controlli tecnici sulle istanze in esercizio, aggiornamento dell’inventario e distinzione tra mitigazione, correzione e rischio accettato.

08

Product Security e PSIRT

Gestione delle vulnerabilità per prodotto e release, vulnerability handling, VEX, VDR e coordinated vulnerability disclosure.

Erogazione

Fasi di erogazione e verifica.

01

Definire il perimetro

Asset, esclusioni, fonti, responsabilità, finestre operative e indicatori di copertura vengono concordati prima dell’avvio.

02

Costruire la conoscenza

Inventari, SBOM e dati di esposizione vengono normalizzati e collegati ai servizi e ai proprietari operativi.

03

Decidere e intervenire

Le criticità validate diventano attività prioritarie, con mitigazioni temporanee e correzioni coordinate.

04

Verificare e apprendere

La chiusura viene testata, le evidenze aggiornate e i tempi del ciclo analizzati per rimuovere gli ostacoli ricorrenti.

Risultati attesi

Indicatori e condizioni di misurazione.

Gli indicatori vengono definiti sul perimetro e sui livelli di servizio concordati, senza assumere risultati uguali per ogni organizzazione.

Tempo di esposizione osservabile

Misura delle fasi tra conferma dell’impatto, mitigazione, correzione e verifica, in base al perimetro e al contratto.

Meno lavoro non prioritario

Le evidenze di raggiungibilità e impatto aiutano a concentrare i team sulle esposizioni che richiedono azione.

Responsabilità leggibili

Ogni esposizione ha uno stato, un esecutore e una condizione di chiusura condivisi.

Evidenze riutilizzabili

La storia tecnica degli interventi supporta audit, controlli di sicurezza e processi di compliance.

Casi d’uso

Scenari di applicazione.

  • Individuare le applicazioni che contengono una libreria vulnerabile come dipendenza indiretta.
  • Coordinare la risposta a una nuova vulnerabilità critica su sistemi esposti.
  • Misurare la copertura SBOM e migliorare i requisiti verso i fornitori software.
  • Supportare il PSIRT di un produttore nel monitoraggio delle release.
Offerte collegate

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Il prossimo passo

Misura la finestra di esposizione del tuo perimetro.

La valutazione iniziale copre inventario, fonti disponibili, responsabilità di remediation e criteri di verifica della chiusura.

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